Alla scoperta dell'Adrar orientale a piedi
Questo tour è un viaggio straordinario attraverso una delle regioni più belle della Mauritania; quest’area è considerata anche un vero e proprio museo a cielo aperto. Viaggeremo da Aderg a Ouadane, passando per il più grande sito paleolitico della Mauritania (El Beyed), poi per Guelb Er Richat (un vero enigma geologico) e Agouieidir… e altro ancora.
Questo tour è un percorso ad anello intorno a Ouadane.
Punti salienti: Ouadane – Chinguetti – Guelb Er Richat – El Beyed – il ritmo della carovana di cammelli – i campi notturni.
J 1 Paris - Atar
Partenza da Parigi (volo charter) alla volta di Atar. Pasto e pernottamento all’Auberge du Bonheur.
J 2 Atar - Chinguetti - Ouadane
Partenza di prima mattina per Ouadane, passando per Chinguetti, lungo una pista accidentata. Visita all’antica città di Chinguetti e ai suoi dintorni.
“Chinguetti conta circa dieci biblioteche, quattro delle quali aperte al pubblico. Alcuni testi di queste collezioni risalgono all’XI secolo, compresi alcuni scritti su pelli di gazzella. La maggior parte di queste opere tratta di religione e del Corano, ma molte riguardano la scienza, la geometria o la letteratura.
La città è stata inserita nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1996.”
Cena e pernottamento in un accampamento nei pressi di Ouadane.
J 3 - J 8 Ouadane - Agmakoum
Da Ouadane dirigetevi verso ovest, attraversando l'altopiano in direzione del canyon di Agmakoum, passando per il wadi Ivenouan.
J 9 Agmakoum – Neytiri
Lasciamo il Canyon di Agmakoum e ci dirigiamo verso il Pozzo di Neytiri. Accampamento
J 10 Neytiri - Aderg
Escursione attraverso il Makteir e scalata dell’inselberg Aderg. Ritorno al campo per un picnic. Breve passeggiata nel pomeriggio e accampamento nell’erg a nord dell’inselberg.
J 11 Aderg - Bouguerba
Ci lasciamo alle spalle l’erg e camminiamo lungo un tratto pianeggiante di sabbia verso Hassi Bouguerba. Accampamento.
J 12 Bouguerba - Tazazmout
Proseguiamo la nostra escursione in direzione nord-est, seguendo ancora il crinale verso la punta di Tazazmout. Accampamento.
J 13 Tazazmout - Lekneibess
Dirigendoci verso est, proseguiamo il nostro viaggio tra l’Erg Makteir e l’altopiano dell’Adrar. Ci accampiamo a Lekneibess.
J 14 Lekneibess - El Beyed
Partenza di prima mattina per El Beyed, dove arriviamo verso mezzogiorno. Allestiamo il campo su una duna a nord del villaggio, proprio accanto al pozzo. Visitiamo il museo della preistoria e il sito di arte rupestre. Incontriamo gli abitanti seminomadi di El Beyed. Pernottamento in campeggio.
J 15 El beyed - Oued N'mour
Partiamo alla volta di Oued N’mour, dirigendoci verso sud. Dopo aver superato il passo di Thnaya, l’altopiano pianeggiante di Azilal si estende all’orizzonte. Ci accampiamo a Oued N’mour.
J 16 Oued N'mour - Tililit
Continuiamo il nostro viaggio attraverso il reg, dirigendoci verso sud-est, e imbocchiamo un ripido sentiero dei cammelli che ci conduce alla sorgente di Tililit. Un sito con incisioni rupestri. Area di campeggio.
J 17 TILILTI - Camp boisé (Guelb Er Richat)
Da Tililit ci dirigiamo verso il Guelb Er Richat, passando per la pianura di Akerdeil, che attraversiamo per raggiungere il primo “Richat: Aile”, una montagna circolare nel Guelb.
Ci accampiamo nel cuore del Guelb, vicino all’«accampamento boscoso» soprannominato la Diocesi di Théodore Monod.
Guelb Erichat è un sito geologico eccezionale, soprannominato «l’Occhio della Terra» o «l’Occhio dell’Africa».
Vero e proprio enigma geologico, a lungo ritenuto il sito di impatto di un meteorite gigante, questo agglomerato di creste concentriche è davvero straordinario!!
"La spiegazione più accreditata è che circa 100 milioni di anni fa si sia formato un duomo magmatico all’intersezione di linee di faglia, la cui crescita si è arrestata prima che potesse trasformarsi in un vulcano. Le antiche arenarie cambriane, sollevate dalla formazione del duomo, sono state successivamente modellate da fratture ed erosione, dando origine a questo sistema di cuestas concentriche che oggi conferisce a Richat il suo carattere un po’ misterioso. Dopo averlo inizialmente interpretato come un astroblema (una struttura da impatto meteoritico), i geologi hanno preso in considerazione l’ipotesi di un sollevamento simmetrico (un anticlinale circolare). Ma Th. Monod, che ha studiato questo fenomeno insieme a diversi colleghi, ha pubblicato, quasi mezzo secolo fa (Monod e Pomerol, 1973), ipotesi molto vicine alla spiegazione comunemente accettata oggi. Pertanto, a partire dal 1980 circa,
È stato accertato che la Struttura di Richat è un “complesso alcalino” derivante da un tipo specifico di vulcanismo risalente a 100 milioni di anni fa (Cretaceo: tardo Mesozoico), che ha dato origine a una cupola magmatica associata ad attività idrotermale (circolazione di acqua molto calda a pressione estremamente elevata). Questo complesso si è formato durante l’apertura dell’Oceano Atlantico."
J 18 Richat (camp boisé) - Agoeuidir
Proseguendo sempre in direzione sud, lasciamo le “ali” attraverso un passo, dirigendoci verso Hassi Dhiba (il pozzo dello sciacallo), sul margine meridionale del Guelb Er Richat. Ci accampiamo vicino alle rovine del forte portoghese di Agouieidir, che alcuni attribuiscono ai sultani marocchini che tenevano d’occhio la prospera città carovaniera di Ouadane.
J 19 Agoeuidir - Mayeeteg
Continuiamo la nostra escursione tra le splendide dune dell’Erg Ouarane, dirigendoci verso sud in direzione della depressione di Mayaateg.
Ci accampiamo nei pressi del palmeto di Mayaateg.
J 20 Mayeeteg - Ouadane
Da Mayaateg ci dirigiamo verso la città storica di Ouadane, a nord-ovest di Mayaateg.
Ouadane significa “i due wadi” (due valli): il wadi della conoscenza, ovvero la città stessa per via dei suoi numerosi studiosi, e il wadi dei datteri. Ouadane è la città che ha introdotto la palma da dattero in Mauritania circa 1.400 anni fa e ospita più di ottanta varietà di palme da dattero.
J 21 Ouadane - Atar
Trasferimento di ritorno. Visita del centro storico di Ouadane. Partenza per Atar nel primo pomeriggio.
Pernottamento all’Auberge du Bonheur.
J 22 Partiamo per la Francia.